sabato 16 aprile 2016

7 - Pianta un sogno



Ok siete pronti, bimbi?
Mi sono reso conto che per andare avanti ogni tanto dobbiamo ricordarci il funzionamento di spiriti e Spiaggetta così capiremo meglio. Per andare avanti spesso è necessario tornare indietro, bimbi. Federico mi chiedeva una storia sullo spirito della Forza che però non riuscivo a trovare, a cogliere, a capire. Poi è arrivato il vento e spesso proprio nel vento si possono sentire le voci degli spiriti.

Ma ripassiamo, a cosa servono gli spiriti?
Esiste un mondo ad occhi aperti e uno ad occhi chiusi. Esiste il giorno così come esiste la notte. Esiste un mondo che si può toccare e uno che non si può toccare. Potete toccare la palla con cui state giocando ma non potete toccare la felicità, la rabbia, la paura. Ecco bimbi il mondo degli spiriti è questo. Imparare a conoscere il mondo che non si può toccare vuol dire imparare a conoscere il mondo degli spiriti. E conoscere il mondo degli spiriti serve ad aiutarci a capire ciò che non è chiaro e a farci imparare cose fantastiche, un punto di vista dall’alto, poteri nuovi, bimbi.

E la spiaggetta?
La spiaggetta è la casa del nostro spirito e dalla spiaggetta si può capire e trovare il mondo delle nuvole e sappiamo anche che è un posto di incontri: possiamo stare da soli coi nostri pensieri oppure chiamare col pensiero persone a noi care con cui rivivere i ricordi che saremo stati bravi a coltivare.
La spiaggetta funziona come il mondo dei sogni: esiste ma possiamo raggiungerlo solo nei sogni o con la fantasia. E solo da questo posto noi possiamo capire certe cose.
Bimbi, ricordate questo: le cose non sono mai fatte in un certo modo ma in tutti i modi in cui ogni persona le vede. La vita non è una sola e per questo motivo non possiamo dire che finisce, non finisce o che sia fatta in un determinato modo. Non fissatevi mai, non fatevi mai prendere da nulla, non fermatevi mai, bimbi. Quando pensate di dover raggiungere qualcosa, quando pensate di essere arrivati, che nulla più cambierà, voltatevi, smettete di pensare e guardatevi semplicemente intorno. 
Così si fa con i mostri. Ci si deve distrarre anche a costo di sforzarsi. La vita non è un mostro e non si fermerà al primo mostro incontrato. Ricordate cosa diciamo sempre? Cosa conta davvero? Divertirsi. E per divertirsi ogni tanto è necessario studiare, faticare, annoiarsi e a volte addirittura soffrire sennò faremo sempre le stesse cose che ormai ci stuferanno subito. Mentre invece, il divertimento che si ha dopo aver imparato una cosa difficile è il migliore di tutti.

Un giorno, nella spiaggetta, vi farò incontrare un personaggio curioso che potrebbe essere quello che ha creato la spiaggetta. Lo chiamano “il Pagliaccio” e ama osservare tutto ciò che gli sta intorno e camminare e camminare per incontrare nuove persone e nuovi posti.
Quando vi porterò nella spiaggia del sole (quella dove si fa il sole, ricordate?) sono sicuro che si farà vedere e, fidatevi, sarà fantastico.

Ma ora guardate il mare. Lo vedete quel puntino lontano? Si sta avvicinando. È una farfalla che cavalca le onde e giunge fino a voi. Avete i piedi in acqua e man mano che la farfalla vola verso di voi si trasforma in una fiammella. Aprite le mani e catturatela, non scapperà e non vi brucerà le mani, tranquilli.
Di colpo vi trovate al mare dove andavamo sempre in vacanza. Abbiamo camminato in mezzo alla pineta e ora ci guardiamo tutti in faccia con gli occhi spremuti dal sole, pronti per tuffarci tra le onde. Questo è un ricordo che vi farà compagnia, insieme ad altri, per tutta la vita e diventerà un luogo vero che potrete visitare quando volete, nei vostri pensieri e nei vostri sogni, nella spiaggetta e nel mondo delle nuvole. 
Ora camminate fino ad arrivare nel boschetto.
No, non avete paura Federico, perché quella fiammella che avete tra le mani vi spazza via ogni paura.
Aprite le mani e guardatele. La fiammella non c’è più e al suo posto c’è un seme.
Cercate il posto giusto, scavate un po’ nella terra con le mani e piantate il seme, dopodiché ricopritelo con la terra.
Ora che si fa?
Balliamo!
Bravo Federico, come in Totoro, dovete fare esattamente come in quel film. Ora dovete ballare intorno al seme come quando balliamo tutti insieme a casa (sappiate che il ballo è un altro spiritello molto importante ma di cui però parleremo un’altra volta).
Magicamente, mentre voi ballate intorno al seme spunta una piantina che rapidamente cresce. Più ballate e gridate come pazzi e più la piantina crescerà fino a diventare un albero gigante. Un albero su cui è facilissimo arrampicarsi e che può essere fantastico e molto diverso a seconda dei casi. In cima a quest’albero per esempio c’è una casetta da cui osservare tutta la spiaggetta e il mondo delle nuvole. Vedrete tutto dall’alto. Anche quell’albero di ciliegio (come quello dello zio) in cui c’è quel piccolo stagno da cui inizia la cascata delle idee che si tuffa verso lo spazio aperto, tra le stelle. Se aguzzate bene la vista e le orecchie sentirete delle voci di bimbi piccoli piccoli che fanno il bagnetto nello stagno divertendosi tantissimo.
Il resto guardatelo voi e raccontatemi ciò che vedete perché ognuno può vedere ciò che vuole. E quando vi sentirete stanchi scendete dall’albero e tornate nella spiaggetta.
Pensate a chi volete vicino a voi e immediatamente comparirà. Rilassatevi guardando mare e cielo e magicamente questi diventeranno come un enorme schermo in cui potrete vedere ciò che volete. Un film che vi piace, un’avventura che vi state immaginando a cui potete prendere parte o semplicemente guardare.

*

Come ogni Venerdì sera lo spirito della Settimana tornato alla spiaggetta si arrampica sulla scogliera dove è sempre notte. Arriva alla sua sommità, l’altipiano brullo con la pallida e giovane alba. Lì tante piccole nuvole ospitano alcune persone dal mondo delle nuvole e dal Paradiso facile che sognano la vita sulla terra. Lo spirito della Settimana si stiracchia mentre cerca con lo sguardo la sua nuvoletta. Eccola, col suo fratellone, lo spirito dei Sogni, che si sta svegliando e lo ha già visto. Gli sorride ed è pronto a raccontargli una nuova storia per prender sonno, Ciao fratellino sei tornato? Hai imparato tante cose nuove? Ti sei anche divertito? Bene allora faremo altri sogni belli.